Il risultato economico di esercizio dell’Istituto è salito a 2,1 miliardi per effetto della lotta all’evasione ed elusione, la cartolarizzazione dei crediti, il forte incremento degli iscritti e l’aumento di alcune aliquote contributive, come quelle a carico dei parasubordinati, datori di lavoro agricoli, artigiani e commercianti.
In particolare sono aumentati gli iscritti alla Gestione Separata (oltre 100 mila unità sulle stime di fine aprile e di quasi 370 mila rispetto al consuntivo dell’anno scorso).


