Con un Comunicato Stampa dell’8 ottobre 2013 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha segnalato che, in seguito ad imprecisioni riportate in merito all’indicizzazione delle pensioni, la perequazione si applica a tutti i trattamenti pensionistici secondo un meccanismo volto a indicizzare gli importi fino a 6 volte il minimo.
In particolare, riporta il comunicato, “si prevede che per importi fino a 3 volte il minimo l’indicizzazione è piena (100%), per gli importi oltre 3 fino a 5 volte il minimo l’indicizzazione è del 90%, mentre per gli importi oltre 5 fino a 6 volte il minimo l’indicizzazione è del 75%”.
I trattamenti pensionistici di importo superiore sono indicizzati fino a 6 volte il minimo, oltre il quale la perequazione viene sterilizzata. Così ad esempio chi percepirà una pensione di 4000 euro, godrà dell’indicizzazione fino a circa 3000 euro, mentre i restanti 1000 non saranno rivalutati.


