Il Ministero dell’Economia conla circolare 42/E del 6 luglio fissa l’indeducibilità degli accantonamenti ai fondi per l’indennità suppletiva di clientela e per l’indennità meritocratica degli agenti di commercio.
Le imprese che hanno dedotto gli accantonamenti dovrebbero adeguarsi alla nuova disciplina e correggere le precedenti dichiarazioni presentando una dichiarazione integrativa o avvalendosi del ravvedimento operoso.


