Con il Comunicato Stampa del 16 ottobre 2015 il Ministero della Giustizia ha segnalato che, come stabilito dal decreto interministeriale firmato dal Ministro Orlando che punta a favorire il ricorso a riti alternativi come la negoziazione assistita e l’arbitrato, colui che abbia corrisposto un compenso all’avvocato che lo ha assistito nel procedimento di negoziazione assistita concluso con successo o che abbia utilizzato l’arbitrato raggiungendo un lodo finale, potrà avanzare richiesta di attribuzione di credito di imposta da conteggiare nella dichiarazione dei redditi del prossimo anno, anche in forma di compensazione.
Il credito sarà riconosciuto in proporzione al compenso corrisposto fino a 250 euro nei limiti di uno stanziamento di risorse che per ora è fissato in 5 milioni di euro.


