Indipendentemente dai motivi dei ricorsi, deve essere cassato senza rinvio il decreto di omologazione del concordato perché la domanda non poteva essere proposta, in quanto, nell’ordinamento italiano, allo stato dell’attuale legislazione, il concordato di un gruppo di società non è ammissibile.
Fonte: Corte di Cassazione; sezione I civile; sentenza, 13-10-2015, n. 20559 – Massima a cura de “Il Foro Italiano”.


