Con le risoluzioni n. 19/E del 27 febbraio 2012 e n. 50/E del 13 maggio 2015 sono stati istituiti i codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute a seguito dell’attribuzione d’ufficio della rendita presunta e delle somme accertate dall’Agenzia delle entrate a seguito dell’inosservanza della normativa catastale.
Per consentire il versamento, tramite il modello F24 Enti pubblici (F24EP), delle suddette somme, sono utilizzati i codici tributo di seguito indicati, già in uso con il modello F24, da esporre in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”:
- “T001” denominato “Tributi speciali catastali – rendita presunta”;
- “T002” denominato “Sanzione per mancato adempimento catastale –
rendita presunta”; - “T003” denominato “Interessi – rendita presunta”;
- “T004” denominato “Oneri accessori connessi alla determinazione della
rendita presunta”; - “T009” denominato “Tributi speciali catastali – accertamento catastale”; “T010” denominato “Sanzioni per mancati adempimenti catastali – accertamento catastale”;
- “T011” denominato “Interessi sui tributi speciali catastali – accertamento catastale”;
- “T012” denominato “Imposta di bollo – accertamento catastale”;
- “T013” denominato “Recupero spese per volture – accertamento catastale”;
- “T014” denominato “Oneri accessori per operazioni catastali – accertamento catastale”;
- “T015” denominato “Altre spese per operazioni catastali – accertamento catastale”.
Questo quanto contenuto nella Risoluzione n. 66/E del 21 luglio 2015 dell’Agenzia delle Entrate.


