QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO

In Italia sono oltre 1000 gli stabilimenti a rischio incidente rilevante

Sono oltre 1000 gli stabilimenti a rischio di incidente rilevante in Italia, si legge sul sito dell’Inail, e uno su quattro si colloca in Lombardia. Questo e’ quanto emerso da un’indagine realizzata dall’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) e dal Ministero dell’Ambiente. Sono, per la precisione, 1.142 gli stabilimenti a rischio di incidente rilevante (Rir) censiti nell’edizione 2013, di cui circa il 25% è concentrato in Lombardia e, più della metà, in 4 regioni del nord Italia: Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Piemonte.

Il rapporto, corredato da oltre 40 tabelle e mappe esplicative, ha analizzato in particolare:

  • numero e le tipologie di stabilimenti presenti nei vari ambiti territoriali
  • Comuni con stabilimenti a rischio
  • quantitativi di sostanze e preparati pericolosi presenti
  • numero di stabilimenti ubicati entro 100 metri da un corpo idrico superficiale e dalla linea di costa
  • quantitativi complessivi di sostanze pericolose per l’ambiente
  • distribuzione territoriale della pericolosità sismica di sito associata agli stabilimenti.

Dalle analisi effettuate emerge che la concentrazione maggiore di stabilimenti con pericolo di incidenti si concentra nella provincia di Milano, in particolare in corrispondenza di poli di raffinazione e/o petrolchimici, mentre si registra una riduzione maggiore del numero di stabilimenti Rir nel centro-sud. Emerge inoltre che ogni provincia italiana ha almeno uno stabilimento a rischio.
Tra i Comuni invece il record negativo spetta a Ravenna: sono infatti 756 su 8.101 i Comuni che ospitano almeno uno stabilimento a rischio.

Considerando infine la tipologia degli stabilimenti Rir, si e’ notata una prevalenza degli stessi relativamente alle strutture chimiche e petrolchimiche.

ALTRI APPROFONDIMENTI
Il protocollo di conduzione della composizione negoziata: regole d’ingaggio, gestione delle trattative e doveri dei protagonisti

Il protocollo di conduzione della composizione negoziata: regole d’ingaggio, gestione delle trattative e doveri dei protagonisti

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
La sezione III del decreto dirigenziale del 23 aprile 2026 aggiorna e sostituisce le precedenti linee-guida del 2021 e del 2023, introducendo una disciplina minuziosa che traduce in buone prassi...
Il collegio sindacale nelle cooperative

Il collegio sindacale nelle cooperative

Redazione AteneoWeb
Le peculiarità dell’organo di controllo nelle società cooperative tra vigilanza sulla gestione mutualistica, requisiti normativi e obblighi connessi al Codice della Crisi d’impresa....
I numeri chiave per guidare la PMI – L’arte di creare ricchezza: il valore aggiunto come motore della PMI

I numeri chiave per guidare la PMI – L’arte di creare ricchezza: il valore aggiunto come motore della PMI

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Troppo spesso l'imprenditore italiano si focalizza sul fatturato, dimenticando che vendere molto non significa necessariamente produrre ricchezza. Il valore aggiunto è il KPI che misura quanto l'azienda "aggiunge" alle materie...

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.