I gestori di corrente elettrica, acqua e gas, da qualche settimana, hanno iniziato a chiedere ai loro utenti i dati catastali aggiornati degli immobili a cui si riferiscono le utenze.
In allegato alla bolletta viene richiesto di compilare un modulo in cui indicare i dati catastali aggiornati relativi all’immobile.
Se non si comunicheranno si potrà cadere in un’infrazione che costa oltre 2.000,00 euro.


