Il presidente del Consiglio Letta lo aveva anticipato, considerando l’urgenza manifestata dal presidente dell’Anci. I pagamenti ai sindaci arriveranno in anticipo rispetto alla data del 30 settembre, data che era stata individuata dal Decreto-Legge 31 agosto 2013, n. 102.
Da questa settimana infatti il Governo si impegnerà ad adottare i provvedimenti attuativi necessari ad assicurare i suddetti pagamenti.
In questi giorni i Comuni riceveranno la loro quota dei 2,4 miliardi (valore della prima rata Imu cancellata dal governo con il decreto legge n.102/2013), in modo da poter provvedere ai pagamenti degli stipendi dei dipendenti. La cancellazione della prima rata Imu, infatti, aveva causato una grave crisi di liquidità nei conti dei comuni.


