Con Comunicato Stampa n. 186 del 20 ottobre 2013 il Ministero dell’Economia e delle Finanze, a seguito di notizie comparse sugli organi d’informazioni relative al confronto tra la vecchia IMU sull’abitazione principale e la nuova imposta Tasi (tassa sui servizi indivisibili erogati dai Comuni), ha volto fornire chiarimenti in merito.
Il confronto tra la Tasi e le imposte contemplate nell’attuale ordinamento, si legge nel comunicato, "deve prendere in considerazione non soltanto l’IMU ma anche la componente della Tares relativa ai servizi indivisibili. Il gettito previsto dalla Tasi ad aliquota standard (1 per mille) pari a circa 3,7 miliardi è quindi inferiore al gettito pari a circa 4,7 miliardi oggi garantito – ad aliquota standard – dall’IMU sull’abitazione principale e dalla Tares servizi indivisibili, entrambe abolite. Il minor gettito per i comuni è compensato da trasferimenti dallo Stato".


