Stretta della Cassazione sull’abusiva concessione del credito alle imprese in crisi.
Il curatore fallimentare non è legittimato ad agire in giudizio per chiedere il risarcimento del danno alla banca che ha concesso il fido, consapevole dell’insolvenza della società e che, così facendo, ha danneggiato la massa di creditori.
È quanto hanno precisato le Sezioni unite civili della Corte di cassazione che, con la sentenza n. 7029 del 28 marzo 2006, hanno fatto il punto sulle situazioni di concessione abusiva di fidi bancari anche alla luce delle recenti riforme in materia fallimentare.


