La Fondazione Nazionale dei Commercialisti, nella Circolare pubblicata il 15 luglio 2015, ha esaminato le ricadute che le novità introdotte dalla legge di stabilità 2015 alla disciplina in materia di ravvedimento operoso possono avere sulla possibilità di far ricorso a tale istituto, anche nel caso delle violazioni relative agli obblighi di monitoraggio fiscale e alla trasmissione telematica delle dichiarazioni da parte degli intermediari abilitati.
La circolare si pone l’obiettivo di fornire utili indicazioni al fine di calcolare il “costo” del nuovo ravvedimento, individuando le possibili soluzioni ai dubbi interpretativi relativi alla concrete modalità di effettuazione del ravvedimento per le violazioni in esame.
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