Il 12 ottobre 2006 le Commissioni riunite V della Camera dei Deputati (Bilancio, Tesoro e Programmazione)e 5a del Senato della Repubblica (Programmazione economica, Bilancio) hanno ascoltato la testimonianza del Governatore della Banca d’Italia Mario Draghi sull'”Attività conoscitiva per l’esame dei documenti di bilancio per il periodo 2007-2009″
Il Governatore della Banca d’Italia ha dichiarato tra l’altro:
“È importante cogliere l’opportunità offerta dalla fase di ripresa ciclica dell’attività economica. Lo sforzo di risanamento limiterà gli interventi da attuare negli anni successivi e condurrà a risparmi nella spesa per interessi.
Si avvia una graduale riforma della finanza decentrata. Dovrebbe farvi seguito nel 2007 il completamento della riforma previdenziale.
L’intervento sul trattamento di fine rapporto determina oneri futuri a carico del bilancio pubblico; non deve essere di ostacolo allo sviluppo della previdenza complementare.
La riduzione del cuneo fiscale e gli investimenti in infrastrutture daranno un contributo al rilancio della crescita. Occorre evitare che l’ampio ricorso a misure di Incremento del prelievo influisca negativamente sugli incentivi e sulle aspettative degli operatori economici.
In prospettiva, il contenimento della spesa corrente al netto degli interessi attraverso riforme strutturali della spesa e un sistematico ripensamento delle dimensioni ottimali di tutte le voci del bilancio pubblico saranno essenziali per rendere durevole il consolidamento dei conti pubblici e ridurre la pressione fiscale.”
Il testo integrale dell’audizione è pubblicato dal sito internet della Banca d’Italia Clicca QUI


