Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con Comunicato stampa n.110 del 5 luglio 2013, analizza l’andamento delle entrate tributarie relative ai primi 5 mesi del 2013 rilevando un gettito tributario sostanzialmente stabile rispetto al medesimo periodo del 2012, nonostante le circostanze negative per la crescita economica.
Si e’ valutato infatti che, nel complesso, le entrate per il periodo gennaio-maggio 2013 (pari a 149.117 milioni di euro), accertate in base al criterio della competenza giuridica, hanno subito una lieve variazione negativa dello 0,2%.
In particolare, si legge nel comunicato, le imposte dirette hanno registrato un aumento del 3,1% (+2.291 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo del 2012. Il gettito IRPEF cresce invece dell’1,4% (+912 milioni di euro), come effetto degli incrementi delle ritenute sui redditi dei dipendenti del settore pubblico (+3,9%) e dei versamenti in autoliquidazione (+26,2%) e della flessione delle ritenute sui redditi dei dipendenti del settore privato (-0,1%) e dei lavoratori autonomi (-6,7%).
L’IRES presenta un gettito di 1.575 milioni di euro (-187 milioni pari a -10,6%).
Le imposte indirette diminuiscono del 3,5% (-2.664 milioni di euro). In particolare, il gettito IVA risulta in flessione del 6,8% (-2.870 milioni di euro) a seguito della riduzione del gettito derivante dalla componente relativa agli scambi interni (-3,6%) e dal prelievo sulle importazioni (-22,4%). In netta controtendenza, nonostante la fase congiunturale negativa, prosegue l’andamento positivo del gettito IVA nel settore del commercio al dettaglio (+3,1%) che riflette l’efficacia dell’azione di contrasto all’evasione.
Per maggiori dettagli vi rimandiamo al Comunicato del Ministero.


