L’Inps, con il Comunicato Stampa di ieri, 4 settembre, fornisce chiarimenti circa il lavoro accessorio, ossia una prestazione lavorativa che ha come finalità quella di regolamentare quelle prestazioni occasionali, definite appunto ‘accessorie’, che non sono riconducibili a contratti di lavoro in quanto svolte in modo saltuario, e tutelare situazioni non regolamentate. Il pagamento avviene attraverso ‘buoni lavoro’ (voucher) e sono garantite la copertura previdenziale presso l’INPS e quella assicurativa presso l’INAIL.
Nella scheda troverete approfondimenti circa i vantaggi per il committente ed il prestatore, le categorie di soggetti che possono svolgere il lavoro accessorio, limiti economici per il prestatore e obblighi per il committente.
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