Il d.l. varato nei giorni scorsi dal Governo interviene sulla disciplina del riporto delle perdite limitando le possibilità di utilizzo da parte delle società e dei soci.
Due nuove condizioni vengono introdotte per il riporto illimitato, in assenza delle quali le perdite rientrano nell’ordinario regime quinquennale:
– innanzitutto deve trattarsi di risultati negativi conseguiti nei primi tre esercizi dalla data di costituzione;
– la perdita deve essersi formata a seguito di una nuova attività produttiva.


