È un fisco un po’ più tenero quello che affronta i contribuenti nel mese di agosto. Anche se per alcune categorie, come gli stabilimenti balneari e le discoteche, proprio in questo periodo si stringe la morsa dell’amministrazione finanziaria. Una boccata d’ossigeno, invece, viene senz’altro concessa alle grandi aziende, tradizionalmente chiuse d’estate, mentre vengono sospese tutte le attività connesse agli accertamenti con adesione. Nessuno stop, invece, riguarda l’invio delle cartelle esattoriali, come invece era avvenuto qualche volta nel recente passato. Piuttosto vengono bloccate le operazioni relative alla riscossione coattiva coinvolte in una fase processuale.


