Il 16 Novembre 2007 è stato approvato il d.l. che recepisce la Terza direttiva antiriciclaggio.
Tale d.l. determina ha ripercussioni sul decreto 231/01 per quanto concerne la responsabilità amministrativa delle società per reati dei dipendenti mediante l’irrogazione di sanzioni a banche e imprese e con l’applicazione di misure interdittive.
L’applicazione di tali sanzioni viene limitata ad un periodo massimo di due anni.
Nel novero dei reati contestabili vengono aggiunti la ricettazione, il riciclaggio e l’impiego di beni o denaro di provenienza illecita.


