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Il concordato preventivo “salva” dal reato penale in caso di omesso versamento IVA

La Cassazione ha sentenziato (sentenza 15853 del 16 aprile 2015) che l’omesso versamento del debito IVA emerso dalla dichiarazione annuale, per importi superiori a 50.000 euro, entro il termine per il versamento dell’acconto relativo al periodo di imposta successivo (e quindi il 27 dicembre), non integra la fattispecie penale di cui all’art. 10-terdel DLgs. 74/2000, nei casi in cui il contribuente sia anteriormente ammesso a una procedura di concordato preventivo che preveda solo una dilazione del versamento di quanto dovuto.

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