La sopravvenuta conoscenza di nuovi elementi, anche in presenza del concordato, riattiva l’azione accertativa dell’amministrazione finanziaria allorquando vengano superati determinati limiti.
La Cassazione, nella sentenza n. 4164 del 1995 ha precisato che gli “elementi sopravvenuti” sono soltanto quelli pervenuti all’ufficio tributario dopo la notifica del primo avviso e non quelli pervenuti dopo la sottoscrizione di esso, e prima della notifica.


