Con la conversione in Legge del Decreto legge n. 63 del 4 giugno 2013 (Decreto del Fare), anche i contribuenti che non hanno più un datore di lavoro e che vantano un credito possono
presentare il modello 730 anticipando quindi i tempi del rimborso.
Per i redditi 2012, chi ha percepito redditi di lavoro dipendente o
assimilati ma nel frattempo ha perso il posto di lavoro, può presentare, dal 2 al 30 settembre 2013, il modello
730 a un Caf o a un intermediario abilitato. Così facendo può ottenere in tempi brevi il
rimborso delle imposte a credito che verranno restituite direttamente dall’Agenzia delle
Entrate. Per velocizzare ancor più i tempi è possibile comunicare il proprio Iban alle
Entrate attenendosi esclusivamente alle istruzioni disponibili sul sito internet
dell’Amministrazione.
La novità, contenuta nel Decreto del Fare (art. 51 bis, comma 4, Dl
69/2013), è resa operativa, a distanza di 2 giorni dalla pubblicazione della Legge di
conversione in Gazzetta Ufficiale, dal provvedimento del direttore dell’Agenzia Prot. N. 100191/2013 del 22 agosto 2013.
L’Agenzia Entrate ha già emanato anche la circolare n. 28/E del 22 agosto 2013 che illustra tutti i passi da seguire.
Possono presentare la dichiarazione
dei redditi con il modello 730, invece che con il modello Unico, i contribuenti che hanno
cessato il rapporto di lavoro senza trovare un nuovo impiego. Il 730 può essere presentato
dal 2 settembre al 30 settembre 2013 per i redditi percepiti nel 2012, rivolgendosi a un Caf,
o a un intermediario abilitato (commercialisti, consulenti del lavoro, etc). Per il 2013
questa possibilità è riconosciuta ai soli contribuenti che vantano un risultato finale della
dichiarazione a credito mentre dall’anno prossimo sarà allargata anche a chi deve versare le
imposte.
Per ottenere il rimborso in tempi rapidi è necessario comunicare
l’Iban all’Agenzia delle Entrate compilando il modello disponibile sul sito internet
www.agenziaentrate.it, nella sezione Cosa devi fare -Richiedere – Rimborsi – Accredito
rimborsi su conto corrente. Il modello deve essere inviato utilizzando i servizi online
dell’Agenzia oppure consegnato in un qualsiasi ufficio delle Entrate.


