Una manifestazione
unitaria dei commercialisti e degli esperti contabili italiani in difesa
dell’equipollenza tra l’esame di Stato per l’accesso alla professione e quello
d’idoneità per lo svolgimento della funzione di revisore legale.
L’ha convocata
il commissario straordinario del Consiglio nazionale dei commercialisti,
Giancarlo Laurini, recependo le sollecitazione pervenute in tal senso nei
giorni scorsi sia da numerosi ordini e coordinamenti territoriali, sia dalle
sigle sindacali della categoria. L’iniziativa si terrà il 19 novembre a Roma,
dalle 9,30 alle 13,00, presso l’Auditorium della Conciliazione. Alla
manifestazione potranno partecipare i presidenti, i vicepresidenti e i
consiglieri degli ordini territoriali, le associazioni sindacali di categoria, oltre
ad un numero di delegati in ragione del numero degli iscritti a ciascun ordine.
Secondo Laurini, “la problematica della revisione è arrivata
ad un punto di svolta”, dal momento che – scrive il commissario straordinario
in un informativa nella quale annuncia la manifestazione – “il decreto
ministeriale che deve stabilire le regole di accesso al Registro pare non
prevedere l’equipollenza”.
Per questo
motivo, spiega Laurini, la manifestazione nazionale sarà un appuntamento utile
“per denunciare ai rappresentanti politici ed istituzionali presenti, il
tentativo di sottrarre ai commercialisti italiani – con un inutile
appesantimento del percorso di accesso al Registro dei revisori legali – un
ambito di attività ad essi storicamente attribuito, per farne oggetto di
un’autonoma attività professionale che giustifichi la creazione di nuove strutture
organizzative e rappresentative, con un estemporaneo appesantimento burocratico
e un conseguente cospicuo aggravio di costi per i professionisti che tale
attività già svolgono”.


