Secondo l’Agenzia delle Entrate, nella risoluzione n. 30 del 16/02/06, il costo sostenuto da un professionista per acquistare il “marchio” di uno studio legale è deducibile per cassa. Il caso affrontato riguarda un avvocato che intendendo, nell’ambito della propria attività professionale, acquistare il ”marchio” di un noto studio legale che gode di un’ottima e consolidata reputazione chiede di sapere se il costo sostenuto per l’acquisto del marchio debba essere:
– dedotto secondo il principio di cassa; ovvero
– ammortizzato secondo le regole previste dall’art. 103 dpr 22 dicembre 1986, n. 917 (Tuir) per i costi relativi ai marchi d’impresa.
Secondo l’Agenzia il costo è sicuramente inerente all’esercizio dell’attività professionale e quindi il corrispettivo pagato sarà integralmente deducibile nel periodo di imposta di effettivo sostenimento.
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