I curatori fallimentari sono stati inclusi nel novero dei sostituti di imposta per effetto della Legge n. 248/2006.
La Circolare delle Entrate afferma che il curatore è tenuto ad effettuare le ritenute sulle somme i cui presupposti si verificano a partire da tale data escludendo la valenza interpretativa, e quindi retroattiva, rispetto al passato.


