Quello che prima era un allarme rischia adesso di trasformarsi in psicosi.
Perché se l’anagrafe tributaria, ha mostrato di fare acqua da tutte le parti, il pericolo che lo stesso morbo possa contagiare anche la nascitura anagrafe dei conti correnti è grande.
Prevista dal decreto Visco-Bersani (decreto legge n. 223/2006), questa sezione dell’anagrafe tributaria ha l’ambizione di raccogliere un po’ tutti i rapporti finanziari intrattenuti dai contribuenti con le banche.
Le informazioni che dovranno confluirvi, come è stato recentemente stabilito da una circolare dell’Agenzia delle entrate, agiranno retroattivamente, cioè affonderanno le loro radici fino al 1° gennaio 2005.


