Governo sempre dubbioso sulla riforma del Tfr che rischia fortemente di saltare l’appuntamento anche con il prossimo Consiglio dei ministri.
Ieri sera un nuovo rinvio di una settimana appariva molto probabile. Anche perché nel corso della riunione mattutina del pre Consiglio non è stato trovato alcun compromesso: le distanze tra Palazzo Chigi e il ministero del Welfare sono rimaste invariate.
Oggetto della contesa è la corsia preferenziale per i fondi pensione chiusi e, in particolare, le misure sulla portabilità del contributo del datore di lavoro.


