Entro il prossimo 30 novembre 2009 la quasi totalità delle imprese sarà chiamata a versare il secondo acconto d’imposta IRES/IRPEF e IRAP (oltre che INPS per i soggetti iscritti).
Mai come quest’anno l’operazione si preannuncia complicata, soprattutto per la grave situazione economica e finanziaria che si protrae da molti mesi.
E’ quindi importante valutare per tempo l’ipotesi di rideterminare gli acconti dovuti sulla base del metodo previsionale, e quindi sulla base del reddito imponibile previsto per il 2009 (anziche su quello realizzato a consuntivo nel 2008).
Il rischio, in caso di errore nella stima/previsione, con conseguente versamento inferiore a quanto effettivamente dovuto in sede di liquidazione delle imposte calcolate sul reddito 2009, è quello di vedersi comminata la sanzione del 30% sulle somme non versate (oltre ad interessi). Ma si potrà comunque intervenire per correggere l’errore mediante ravvedimento operoso.


