La legge di stabilità 2015 ha disposto che le spese obbligatorie necessarie per il funzionamento degli uffici giudiziari, a partire dal 1 settembre 2015, dovranno essere sostenute dal Ministero della giustizia e non più dai Comuni.
Ne da’ notizia il Ministero della Giustizia (Comunicato Stampa del 4 luglio scorso), che si e’ dotato di un apparato organizzativo idoneo a svolgere attività sinora espletate dagli enti locali.
A livello centrale, le competenze connesse al funzionamento degli uffici giudiziari sono state attribuite alla Direzione generale delle risorse materiali e delle tecnologie.
A livello periferico, si è prevista l’istituzione di una commissione permanente, competente per gli uffici giudiziari aventi sede nello stesso circondario e presieduta dal presidente della corte di appello o dal presidente del tribunale, quando il tribunale non è sede di capoluogo di distretto.


