Anche il Fisco deve esercitare la comprensione e non può sanzionare il contribuente se non versa le somme dovute per mancanza temporanea di liquidità. Soprattutto se l’amministrazione ha contribuito a indurlo in errore con circolari e risoluzioni. È quanto ha stabilito dalla Commissione tributaria regionale di Roma, sezione XIV, con la sentenza 540 del 12 luglio 2011, che ha esonerato l’associazione sportiva Roma calcio dal pagamento di sanzioni e interessi, nonostante il mancato versamento nei termini delle somme dovute.
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