Nella Finanziaria attualmente in discussione sarebbero contenute anche norme che limitano o rinviano la deduzione di alcuni oneri da parte delle società. Un intervento, in particolare, riguarderebbe ammortamenti anticipati e manutenzioni. Per gli anticipati, la quantificazione, attualmente fissata in una volta l’aliquota ordinaria, scenderebbe al 75% della quota, con un conseguente prolungamento del periodo di ammortamento fiscale dei cespiti. Per le spese di manutenzione il plafond di deducibilità, da sempre fissato al 5%, verrebbe ridotto di un punto. L’eccedenza rispetto al 4% andrebbe rinviata ai successivi cinque esercizi.


