Il Garante privacy per la protezione dei dati personali ha dato il via libera alla possibilità per i cittadini di finanziare i partiti politici via sms, app o telefono in modo agevole e veloce, e soprattutto con adeguate garanzie per i loro dati personali. Gli operatori telefonici potranno informare gli utenti e acquisire il consenso con modalità semplificate.
Con un parere reso ad Asstel [doc. web n. 4788463] il Garante privacy ha indicato le tutele che gli operatori telefonici dovranno inserire nel codice deontologico che la normativa chiede loro di adottare.
I dati derivanti dalla raccolta di fondi, infatti, per il loro collegamento anche solo potenziale tra donatore e beneficiario, sono idonei a rivelare le opinioni o le preferenze politiche dei sovventori. Sono quindi dati sensibili, alle quali il Codice privacy riconosce particolari garanzie.


