Il maxi-emendamento al dl fiscale n. 203/2005, presentato ieri e su cui oggi si voterà la fiducia, prevede l’assistenza fiscale di dottori commercialisti, ragionieri, consulenti del lavoro e futuri esperti contabili. Salta inoltre l’obbligo di versamento telematico per i soggetti che inviano on-line le dichiarazioni dei redditi nonché le sanzioni poste a carico degli intermediari che non comunicheranno ai clienti gli avvisi bonari.
Con riferimento al modello 730, sembra trovare la parola fine la querelle che ha visto i professionisti opporsi all’esclusiva dei Caf nell’assistenza ai contribuenti per la compilazione del 730. Anche i dottori commercialisti e i ragionieri potranno assistere nella compilazione del modello fiscale i lavoratori dipendenti e i pensionati.
E per farlo non dovranno aspettare la partenza effettiva dell’albo unico, fissata al 2008, ma potranno agire dal periodo d’imposta 2005, in compagnia dei consulenti del lavoro.


