Una società fallita deve al fisco le sanzioni per non aver pagato le tasse nel periodo antecedente l’apertura della procedura concorsuale, anche se in quel momento versava già in stato di crisi finanziaria.
È quanto affermato dalla Corte di cassazione che, con la sentenza 25606 del 1° dicembre 2006, ha accolto il ricorso dell’amministrazione finanziaria e bocciato la sentenza di merito.


