Niente soprattasse per le imprese sottoposte a procedura concorsuale.
Infatti se non pagano una rata del condono dopo l’inizio della procedura non possono essere iscritte a ruolo anche le sanzioni.
Ciò perché, ha chiarito la Corte di cassazione con la sentenza n. 24071 del 10 novembre scorso, in questi casi il fisco è un creditore qualunque che deve concorrere con gli altri per il pagamento.


