La riforma delle co.co.co. presenta il conto: sette collaboratori su dieci sono restati nell’area della parasubordinazione; gli altri tre sono passati al lavoro subordinato.
Ripulite, inoltre, molte delle false collaborazioni: a ottobre 2004, scadenza della proroga delle vecchie co.co.co., le cessazioni sono state pari a 105 mila con un incremento del 485% rispetto al 2003.
In molti casi, le collaborazioni sono evolute in forme di lavoro dipendente con lo stesso ex committente.
Sono questi alcuni dei risultati contenuti nel rapporto del ministero del lavoro sui flussi di accesso e uscita dal lavoro, con riferimento alla legge Biagi e in particolare alla riforma delle co.co.co., elaborati sulla base degli archivi Dna dell’Inail.


