Italia Oggi pubblica un “cameo” destinato a far discutere.
Nei giorni scorsi è stato pubblicato il report sulla fedeltà fiscale in Europa del Centro Studi «ADB» di KRLS Network of Business Ethics. Lo studio «incrocia» tutti i dati dei Ministeri interessati di ogni singolo paese, delle Banche Centrali, dei rispettivi Istituti di Statistica, delle diverse Polizie tributarie.
Nello studio vengono esaminate 5 tipologie di evasione:
a) sommerso civile;
b) sommerso criminale;
c) evasione delle società di capitali;
d) evasione delle «Big Company»;
e) evasione dei lavoratori autonomi (partite iva) e piccole aziende padronali.
L’evasione fiscale del «sommerso» in Europa (simili i dati in Nord America) è calcolata come «percentuale rispetto al PIL».
La media europea è pari al 15%, con la Germania al 12%, la Francia all’11%, l’Inghilterra al 9%, la Spagna al 15%. E l’Italia al 17%.
«ADB» ha però spaccato l’Italia anche per Regioni. Per semplicità prendiamo la ripartizione classica: il Nord è al 13%, il Centro al 16%, il Sud al 27%.


