Una sola prova può bastare per accertare imponibili evasi.
È questo il principio di diritto accolto dalla Corte di cassazione nella sentenza 30 giugno 2006 n. 15124.
La sentenza risolve la controversia relativa a un agente di commercio al quale un ufficio finanziario aveva accertato un maggior reddito imponibile sulla base del consumo di carburante, ritenuto di per sé elemento probante.


