Al via i controlli sull’utilizzo del plafond nell’anno 2000.
In una recente nota indirizzata agli uffici, l’Agenzia delle entrate ha comunicato di avere predisposto le liste indiziarie dei soggetti che, in base alle informazioni in possesso dell’anagrafe tributaria, potrebbero essersi avvalsi indebitamente, oppure oltre i limiti stabiliti dalla legge, dell’agevolazione prevista per gli esportatori abituali.
Adesso la palla passa quindi agli uffici locali, che potranno estrarre le posizioni da controllare, eventualmente impostando una griglia di criteri selettivi.
I tempi per i controlli sono comunque ristretti: tenuto conto che riguardano l’anno 2000, le irregolarità dovranno infatti essere accertate e notificate entro il 31 dicembre 2005 (ci sono, però, due anni in più per procedere nei confronti dei contribuenti che non si sono avvalsi delle sanatorie di cui agli artt. 7, 8 o 9 della legge n. 289/2002).


