L’INPS, con la Circolare numero 50 del 17 marzo 2016, scioglie la riserva formulata nella precedente Circolare n. 1 dell’8 gennaio 2016 e fornisce ulteriori indicazioni e chiarimenti riguardanti le singole tipologie di lavoratori potenziali destinatari della salvaguardia, ai fini dell’istruttoria delle domande di accesso al beneficio.
Nella Circolare l’Istituto chiarisce le particolarità relative alle singole categorie di lavoratori salvaguardati, nello specifico:
- i lavoratori collocati in mobilità o in trattamento speciale edile;
- i lavoratori autorizzati alla prosecuzione volontaria della contribuzione;
- i lavoratori cessati in ragione di accordi individuali o collettivi di incentivo all’esodo e per risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro;
- i lavoratori in congedo per assistere figli con disabilità grave;
- i lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato cessati dal lavoro.


