Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nella sezione FAQ del sito internet istituzionale, risponde relativamente al tema dell’esenzione al lavoro notturno.
E’ esente dallo svolgimento del lavoro notturno il dipendente padre di un minore di anni tre quando la madre convivente non ha richiesto l’esenzione perché svolge lavoro diurno?
Il Decreto Legislativo n. 66/2003, integrato e modificato dal Decreto Legislativo n. 213/2004, sulla disciplina dell’orario di lavoro stabilisce che è vietato il lavoro delle donne tra le ore 24 e le ore 6 antimeridiane nel periodo intercorrente tra l’accertamento dello stato di gravidanza ed il compimento di un anno di età del bambino.
Il Ministero afferma che non c’è obbligo di prestazione di lavoro notturno, ovvero hanno facoltà di rifiutarsi:
- la lavoratrice madre di un figlio di età inferiore a tre anni o, in alternativa, il lavoratore padre convivente con la stessa;
- la lavoratrice o il lavoratore che sia l’unico genitore affidatario di un figlio convivente di età inferiore a dodici anni;
- la lavoratrice o il lavoratore che abbia a proprio carico un soggetto disabile ai sensi della legge n. 104/1992.


