A seguito del ‘Decreto del Fare’ Equitalia, con una nota del 1 luglio 2013, ha fornito alcuni chiarimenti in materia di pignoramento immobiliare e rateizzazione, e più precisamente ha dichiarato il congelamento dei pignoramenti sulla prima casa e l’allungamento della rateizzazione delle cartelle esattoriali.
Relativamente al primo aspetto, Equitalia chiarisce che lo stop al pignoramento sull’abitazione principale riguarda nello specifico anche le pertinenze, e cioè occorre che l’immobile non solo sia l’unico bene e non di lusso, ma che lo stesso abbia destinazione d’uso catastale abitativa.
Se si parla invece di pignoramento di beni indispensabili all’impresa o alla professione, Equitalia chiarisce che l’espropriazione nei limiti del quinto del loro valore è possibile solo se gli altri beni non sono sufficienti a coprire l’esposizione debitoria.
Per quanto riguarda invece il secondo aspetto, il decreto “del fare” ha previsto la possibilità di chiedere o di prolungare una rateazione in corso sino ad un massimo di 120 rate mensili, al posto delle consuete 72. La possibilità di rateazione lunga verra’ applicata quando sarà emanato il relativo decreto attuativo.


