La Corte dei Conti, Sezione giurisdizionale per la Regione Puglia, con la sentenza del 10 febbraio 2015, n. 68, si e’ espressa sulla vicenda riguardante una Amministrazione Comunale che, con propria deliberazione, aveva assunto collaboratori esterni che si occupassero di “indirizzo e controllo in materia urbanistica e assetto del territorio ed in generale di legislazione e giurisprudenza”, affidando tale incarico ad un libero professionista, da svolgersi “senza soluzione di continuita’ e senza vincolo di subordinazione, a semplice richiesta, anche verbale del Sindaco”.
Con la Sentenza citata la Corte dei Conti ha ribadito che “L’assunzione di collaboratori da assegnare agli uffici di staff degli organi politici degli Enti Locali deve avvenire con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato“ ed ha condannato per colpa grave Sindaco e Giunta per aver violato le disposizioni contenute nel TUEL e per aver causato un danno erariale allo stesso Comune.


