La Commissione UE, attraverso un articolato documento (Com 2007/758 del 23 novembre 2007) costruito attraverso un percorso di confronto con gli Stati membri, individua le misure necessarie al rafforzamento degli strumenti di controllo già esistenti nel sistema dell’imposta sul valore aggiunto.
Tale Comunicazione evidenzia la necessità, per l’UE, di intervenire in tre settori ritenuti strategici nella lotta alle frodi Iva: lo scambio di informazioni fra autorità fiscali degli Stati membri, la cooperazione transnazionale ed il recupero dei tributi evasi.


