Un emendamento al Decreto Milleproroghe, approvato dalla commissione Affari Costituzionali del Senato, prevede che la tassazione su interessi, premi e altri proventi ottenuti con le operazioni di compravendita concluse entro le 48 ore, operazioni cosiddette ‘spot’, salga al 27% (dal precedente 20%).
La nuova aliquota riguarda tutti i redditi da capitale, quali interessi su mutui e obbligazioni, rendite perpetue, dividendi e plusvalenze azionarie.
Il provvedimento, segnala la CGIA di Mestre, e’ stato necessario al fine di reperire le risorse necessarie per il congelamento per sei mesi della tassazione sulle sigarette elettroniche. La misura, inoltre, limita “all‘importo massimo di 150 milioni di euro” il prelievo fiscale, che peraltro è indeducibile da Irpef, Ires e Irap.


