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Disponibile il modello per evitare l’addebito in bolletta del canone RAI se non dovuto

Provvedimento Agenzia Entrate 45059/2016.

L’Agenzia Entrate ha pubblicato il modello di dichiarazione sostitutiva da utilizzare per il superamento delle presunzioni di possesso di apparecchi televisivi.

Il modello può essere utilizzato dai titolari di utenza per la fornitura di energia elettrica per uso domestico residenziale per dichiarare:

  • la non detenzione di un apparecchio TV da parte dei componenti della famiglia anagrafica;
  • la non detenzione, da parte di componenti della famiglia anagrafica in una delle abitazioni per le quali il dichiarante è titolare di utenza di fornitura di energia elettrica, di un apparecchio ulteriore rispetto a quello per cui è stata presentata entro il 31.12.2015 una denuncia di cessazione dell’abbonamento per suggellamento (art. 10 co. 1 del RDL 246/38);
  • il fatto che il canone non deve essere addebitato in un’utenza elettrica intestata al dichiarante poiché dovuto in relazione all’utenza elettrica intestata ad altro componente della stessa famiglia anagrafica (di cui va comunicato il codice fiscale);
  • il venir meno dei presupposti di una dichiarazione sostitutiva già resa in precedenza.

La dichiarazione sostitutiva può essere resa anche da un erede in relazione alle utenze elettriche intestate ad un soggetto deceduto.
La dichiarazione sostitutiva va presentata annualmente, in via telematica o mediante spedizione, con una copia di un documento di riconoscimento valido, in plico raccomandato senza busta.

In via transitoria, la dichiarazione sostitutiva di non detenzione di un apparecchio TV, presentata via posta dal 1° gennaio al 30 aprile 2016 e in via telematica fino al 10 maggio 2016, ha effetto per l’intero canone dovuto per il 2016.

Attenzione:

  • si ricorda che per apparecchio TV si intende un apparecchio atto o adattabile alla ricezione delle radioaudizioni (articolo 1 del R.D.L. n. 246 del 1938);
  • in base agli articoli 75 e 76 del D.P.R. n. 445 del 2000, chiunque rilascia dichiarazioni mendaci, forma atti falsi o ne fa uso è punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia, nonché decade dai benefici eventualmente concessi.

Modello, istruzioni ed ulteriori approfondimenti sono disponibili qui.

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