Il diritto di richiedere il part-time sara’ ampliato anche ai lavoratori affetti da gravi patologie cronico-degenerative, purche’ accertate da un’apposita commissione presso l’Asl.
Lo prevede uno dei quattro decreti attuativi del Jobs Act, attualmente all’esame delle Camere prima dell’attuazione definitiva.
Il diritto, quindi, non e’ piu’ limitato solo ai malati oncologici ma anche ai lavoratori del settore pubblico e del settore privato colpiti da queste patologie, che potranno tornare ad effettuare il tempo pieno una volta terminata la terapia o il ciclo di cure previsto.
Il passaggio al part-time rappresentera’ un diritto che il datore di lavoro non potra’ negare in alcun modo. Per i familiari, invece, e’ prevista una priorita’ nell’accesso all’orario ridotto.


