La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 11481 del 3 giugno 2015, si e’ espressa in tema di licenziamento illegittimo in riferimento alla vicenda di un dipendente, assente dal lavoro prima per infortunio e poi per malattia, che era stato sorpreso a lavorare presso il bar di proprietà della figlia ed era stato conseguentemente licenziato.
La Corte ha chiarito illegittimo il licenziamento disciplinare intimato al dipendente, in quanto sproporzionato ed eccessivo, ed ha condannato la società al reintegro dello stesso nel posto di lavoro, nonché al pagamento di un risarcimento.


