Come noto la procedura telematica per le dimissioni volontarie e la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro e’ diventata operativa dallo scorso 12 marzo.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha reso disponibili agli utenti le risposte alle domande più frequenti inerenti la nuova procedura.
Tra i chiarimenti forniti dal Ministero emerge quello relativo alle categorie di lavoratori che non potranno utilizzare la procedura per presentare le proprie dimissioni o risoluzione consensuale:
- il Decreto Legislativo n.151/2015 esclude i lavoratori domestici, le risoluzioni consensuali raggiunte tramite accordi di conciliazione in sede stragiudiziale. Sono poi esclusi i genitori lavoratori nelle ipotesi indicate nell’articolo 55, comma 4 del Decreto Legislativo n.151/2001 che prevedono la convalida presso gli Uffici territoriali competenti. La circolare n.12/2016 specifica inoltre che non dovrà essere utilizzata la procedura nei casi di recesso durante il periodo di prova e per i rapporti di lavoro marittimo.


