QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO

Dichiarazione di successione: corretta si’, ma dipende quando

Valida, inoltre, la notifica del ricorso per cassazione effettuata presso il domicilio eletto in primo grado, se nel frattempo la parte non ha provveduto e revocare tale indirizzo.

Il parametro di riferimento per la corretta determinazione del valore della partecipazione quale base imponibile su cui calcolare l’imposta di successione e’ dato dal valore del patrimonio netto risultante dall’ultimo bilancio approvato o dall’ultimo inventario regolarmente redatto e vidimato.
In questi casi, l’Amministrazione finanziaria puo’ eventualmente attualizzare le poste attive e passive ritenute infedelmente rappresentative del patrimonio netto, a causa di possibili mutamenti intervenuti tra la data di approvazione del bilancio e la morte del socio. Detto criterio non puo’ essere derogato per effetto della mancata rettifica della dichiarazione di successione sostitutiva presentata dagli eredi dopo la notifica dell’avviso di liquidazione.
Questi i principi di diritto enunciati dalla Corte di cassazione nella sentenza 1972 del 4 febbraio 2015.

La pronuncia si segnala anche per l’ulteriore puntualizzazione sulla ritualita’ della notifica del ricorso per cassazione effettuata presso il domicilio eletto in primo grado dal contribuente.

La vicenda processuale

Il contenzioso trae origine dall’impugnazione, da parte degli eredi, dell’avviso di liquidazione con cui l’ufficio aveva liquidato la maggiore imposta su un valore imponibile, riferito alle partecipazioni in due societa’, riportato nella dichiarazione di successione integrativa.
Gli stessi eredi, a seguito della notifica dell’avviso di liquidazione, presentavano, oltre i termini, una terza dichiarazione correttiva di quella originaria, rettificando in diminuzione il valore dichiarato delle partecipazioni.

ALTRI APPROFONDIMENTI
Il collegio sindacale nelle cooperative

Il collegio sindacale nelle cooperative

Redazione AteneoWeb
Le peculiarità dell’organo di controllo nelle società cooperative tra vigilanza sulla gestione mutualistica, requisiti normativi e obblighi connessi al Codice della Crisi d’impresa....
I numeri chiave per guidare la PMI – L’arte di creare ricchezza: il valore aggiunto come motore della PMI

I numeri chiave per guidare la PMI – L’arte di creare ricchezza: il valore aggiunto come motore della PMI

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Troppo spesso l'imprenditore italiano si focalizza sul fatturato, dimenticando che vendere molto non significa necessariamente produrre ricchezza. Il valore aggiunto è il KPI che misura quanto l'azienda "aggiunge" alle materie...
Autotrasportatori: riduzione accise II trimestre 2026

Autotrasportatori: riduzione accise II trimestre 2026

Dott.ssa Annalisa Forte – Studio Valter Franco
Con nota a registro ufficiale 00353642 del 24.06.2026 l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli rende note le istruzioni, il modello ed il software per la richiesta dei benefici relativi alla...

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.