Risoluzione 13 aprile 2015, n. 38/E.
Analogamente a quanto previsto per gli acquisti di beni e servizi da fornitori/prestatori nazionali, una dichiarazione d’intento puo’ riguardare una serie di operazioni doganali di importazione, fino a concorrenza di un determinato ammontare da utilizzarsi nell’anno di riferimento.
L’Agenzia delle Entrate ha precisato che gli esportatori abituali, non devono presentare in dogana una lettera d’intento per ogni singola operazione, ma e’ sufficiente una dichiarazione "cumulativa" corredata dalla ricevuta telematica rilasciata dall’Agenzia Entrate.


